Con Marco Paolini a Casa Cervi: il teatro segue il corso dei fiumi
Ci sono luoghi che continuano a interrogare il presente. Casa Cervi è uno di questi.
Per questo è stato un piacere tornare al Museo Cervi, dove il regista Eugenio Sideri è stato invitato a partecipare al Cantiere per un Atlante delle Rive, un incontro che ha riunito artisti, ricercatori e operatori culturali attorno a una domanda semplice e insieme enorme: come raccontare oggi il rapporto tra le comunità, i territori e l’acqua?
Giornate di ascolto, confronto e immaginazione condivisa, accompagnate dalla visione di Marco Paolini, che da anni lavora per costruire nuove forme di racconto capaci di leggere le trasformazioni ambientali e sociali del nostro tempo.
Portiamo a casa incontri, domande e la conferma di una convinzione: il teatro non serve soltanto a rappresentare il mondo, ma può diventare uno strumento per comprenderlo. Può aiutarci a osservare ciò che cambia, a mettere in relazione esperienze diverse e a dare voce ai legami profondi che uniscono persone, paesaggi e memoria.
In un’epoca segnata da crisi climatiche e fragilità sempre più evidenti, tornare a riflettere insieme sul significato delle rive, dei fiumi e dell’acqua significa interrogarsi sul nostro futuro.
E farlo a Casa Cervi ha un valore speciale.

